Assetto organizzativo

Il Fondo Europeo per l'Efficienza Energetica (EEEF) S.A., SICAV-SIF è una “société d’investissement à capital variable” di diritto lussemburghese regolata dalla legge del 13 febbraio 2007 e ss.mm.ii. ed è stato istituito dalla Commissione Europea in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti. La capitalizzazione iniziale fornita dalla Commissione Europea è stata poi accresciuta grazie ai contributi degli sponsor Banca Europea per gli Investimenti, Cassa Depositi e Prestiti e Deutsche Bank nel ruolo di Investment Manager.

Struttura Operativa

Struttura Operativa

Il Consiglio di Sorveglianza rappresenta gli azionisti del Fondo e ne supervisiona costantemente la gestione, fornendo consulenza strategica al Consiglio di Amministrazione sullo sviluppo generale delle attività del Fondo. Viene nominato dall'Assemblea Generale degli Azionisti.

Gli azionisti del Fondo vengono inoltre rappresentati dal Consiglio di Gestione, il quale presiede alle attività del Fondo ed è responsabile delle decisioni strategiche. Il Consiglio di Gestione opera in qualità di legale rappresentante del Fondo. In conformità con quanto stabilito dai documenti istitutivi di EEEF e dalle leggi e normative applicabili, esso detiene il potere esclusivo di amministrazione e gestione del Fondo.

Il gestore del fondo (Investment Manager) gestisce le attività di EEEF per conto del Consiglio di Gestione e del Comitato Investimenti. Si occupa inoltre dello strumento di Assistenza Tecnica sia della Commissione Europea sia di EEEF.

Istituzioni che supportano il Fondo

Istituzioni che supportano il Fondo

Istitutore

La Commissione Europea è una delle principali istituzioni dell'Unione Europea. Rappresenta e difende gli interessi dell'Unione, redige proposte per nuove leggi europee e gestisce l'attività quotidiana di implementazione delle politiche e dei fondi dell'Unione Europea. Il fulcro della sua agenda politica è la promozione di un'economia sostenibile e la riforma sociale in Europa. Gli obiettivi generali dell'Unione Europea relativamente a energia e clima sono stati formalizzati dalla Commissione Europea all'interno della strategia dell’Unione e ulteriormente sviluppati nel Quadro per il clima e l’energia 2030, con il Pacchetto Energia pulita per tutti gli Europei del 2016.

Il Consiglio dei Ministri e il Parlamento Europeo hanno accettato nel dicembre 2010 la proposta della Commissione Europea, poi realizzata nel maggio dello stesso anno, di allocare circa 146 milioni di euro provenienti dal Programma Energetico Europeo per la Ripresa (cioè il 3.7% dell’EEPR totale) a un nuovo strumento finanziario dedicato all'energia sostenibile. Di conseguenza, sono stati disposti 125 milioni di euro nel Fondo EEEF come capitale di rischio per incrementare il finanziamento pubblico e privato e 21 milioni di euro circa per attività di Assistenza Tecnica (Technical Assistance - TA) e sensibilizzazione.

Il contributo dell'UE proviene da fondi mobilizzati per l'EEPR nel 2009 che non era stato possibile allocare immediatamente a progetti nei settori delle infrastrutture, energia eolica off-shore e cattura e stoccaggio del carbonio.

Investitori Fondatori

La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) è la banca dell'Unione Europea ed è posseduta dai 27 Stati Membri. Il suo scopo è di utilizzare le proprie speciali competenze e risorse per fare la differenza nel futuro dell'Europa e dei suoi partner, supportando solidi investimenti indirizzati al conseguimento degli obiettivi delle politiche UE. Circa il 90% della sua attività si svolge all'interno dell'UE, con una speciale attenzione a sei aree: supporto alle regioni svantaggiate, alle piccole e medie imprese, all'innovazione e al capitale umano e a progetti ambientali, ai settori dei trasporti e dell'energia. Offre prestiti anche ai paesi partner dell'UE nel mondo a supporto delle politiche di sviluppo dell'UE e degli accordi di partnership economica.

Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CDP) è una società per azioni a controllo pubblico, dove lo Stato detiene l’82,8% del capitale, un vasto gruppo di fondazioni bancarie il 15,9% e il rimanente è costituito da azioni di tesoreria (dati a Marzo 2017).

CDP gestisce una parte importante del risparmio degli italiani, il risparmio postale, che impiega in favore della crescita del Paese, finanziando i principali settori di interesse strategico: reti di trasporto e servizi pubblici locali, edilizia pubblica e social housing, energia e comunicazioni, sostegno alle PMI eall’export, ricerca e innovazione, ambiente ed energie rinnovabili.

Cassa Depositi e Prestiti è un partner chiave per gli Enti pubblici, per lo sviluppo delle opere infrastrutturali, per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese nazionali.

Investitore e Gestore del Fondo (Investment Manager)

Deutsche Bank è una banca d'investimento leader a livello globale, con una forte base di clienti privati. Leader in Germania e in Europa, la banca è in continua crescita in Nord America, Asia e mercati emergenti strategici. Con oltre 98.130 dipendenti in 70 paesi (al 31 dicembre 2016), Deutsche Bank offre servizi finanziari di primario livello in tutto il mondo. Come azienda che è anche cittadina globale, condivide la responsabilità di assicurare alle future generazioni la possibilità di beneficiare di un ambiente sano e di un'economia e condizioni sociali stabili.

Struttura dell’azionariato

Struttura dell’azionariato

Il Fondo Europeo per l'Efficienza Energetica (EEEF) è una partnership pubblico-privata aperta agli investimenti da parte di investitori istituzionali, professionali e di altro genere in conformità con quanto previsto dalla legge lussemburghese sui SIF. In particolare, ulteriori investitori possono essere enti benefici, governi, istituti finanziari internazionali e investitori privati professionali.

EEEF punta ad assicurare ai propri investitori un rendimento commerciale. I ritorni sulle azioni seguono un principio a cascata e collocano gli investimenti in tre diverse categorie:

Azioni C: si fanno carico del massimo rischio (“Prima perdita”) e servono a contenere il rischio per le classi di azioni superiori.

Azioni B: in termini di security si posizionano prima delle Azioni C e vengono remunerate su base Euribor 6M + spread. A seconda della redditività del Fondo, sono possibili dividendi complementari.

Azioni A: in termini di security si posizionano prima delle Azioni B, sono anch'esse remunerate su base Euribor 6M + spread, ma a un livello inferiore rispetto alle Azioni B al fine di consentire un aggiustamento del rapporto rischio/rendimento. A seconda della redditività del Fondo, sono possibili dividendi complementari.

Inoltre, in futuro potranno essere emesse anche delle obbligazioni. In termini di security si posizionano a un livello superiore rispetto agli azionisti, ma inferiore rispetto agli altri creditori del Fondo.